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Pomeriggio di festa quello dedicato a don Francesco Mottola

“Don Mottola è un Santo in mezzo a noi” ha detto don Sicari il Fratello maggiore dei sacerdoti

Presso l’Hotel Tropis di Tropea si sono date appuntamento un folto numero di associazioni culturali, che hanno voluto rispondere all’invito promosso dalla Consulta delle associazioni cittadina e al suo presidente Giuseppe Romeo


La struttura alberghiera ha ospitato oltre alle associazioni, le oblate e gli oblati del Sacro Cuore, il Fratello maggiore dei sacerdoti, don Francesco Sicari, la giornalista Vittoria Saccà nella doppia veste di presidente dell’associazione Unitrè e di coordinatrice della manifestazione. Presente il vice sindaco Roberto Scalfari che ha salutato i convenuti a nome del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale.
Fidapa, Fenice, Antropos, Centro Studi Galluppiano, Innerweel, Rotary, Sos korai, Vela club, il Centro di Solidarietà, l’Azione Cattolica e i due gruppi folcloristici della cittadina hanno fatto da corona alla presenza del Vescovo S.E. Attilio Nostro che non ha voluto mancare a questo appuntamento dedicato a don Mottola del quale il 30 giugno ricorrerà la prima memoria liturgica.
“Don Mottola è un Santo in mezzo a noi – ha detto don Sicari – non solo racchiuso nei soliti luoghi ma finalmente sempre più in mezzo alla sua gente.” Ancora don Sicari ha ricordato il percorso che ha portato all’ attesa mattinata del 10 ottobre 2021 quando Tropea e tutta la Calabria hanno potuto annoverare tra i Beati della Chiesa il loro Francesco.
Tanti gli interventi e le performance, proposte dai soci delle diverse associazioni, dedicate al Beato Mottola, ” omaggi” che hanno preceduto l’intervento conclusivo del Vescovo Nostro particolarmente entusiasta a trovare in Tropea una realtà associativa ricca e variegata: “E’ bellissimo che siate riusciti ad associare tutte queste realtà del territorio, non è un fatto scontato.
Stare in mezzo a voi è ritrovare tanti mattoni vivi, mattoni veri, che compongono la Chiesa, facendomi sentire molto meno solo; da soli non andiamo da nessuna parte insieme possiamo cambiare non il mondo ma noi stessi, partendo da quel metro che é la persona che ha bisogno di amore e che ci insegna ad amare”.

Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.
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